Aconitum napellus se ne va girando e correndo, mentre blatera frettolose parole, che lui ha da fare e si
deve sbrigare, mentre Belladonna, seduta al bistrot, si chiude le orecchie con le mani per non sentirlo,
perché oggi ha un maledetto mal di testa e proprio non riesce a pensare di ricominciare. Gelsemium
sempervirens non si vede, è chiuso in casa, in bagno per l’appunto, ha l’ansia di non riuscire a tornare al
lavoro, teme di non farcela a sostenere il suo compito e non vuole proprio andare. Intanto Nux vomica è
alle solite, ha la faccia sbattuta e i nervi le spettinano i capelli, mentre esce di corsa, sbraita contro
Gelsemium che lei non si può permettere di chiudersi in casa, che ha troppi appuntamenti. Ignatia amara,
seduta dietro al finestrino del tram, la vede uscire di corsa mentre passa davanti casa sua, e tira un bel
sospiro, bisogna ricominciare ma lei non riesce a smettere di pensare alle serate di spiaggia e di stelle
appena trascorse. Mentre il tram procede, le lacrime dei ricordi salgono agli occhi e il cuore si stringe.
Continua a stare nel passato e così è davvero difficile riprendere la scuola e tornare a concentrarsi sui libri.
Settembre è ora di ripartire, ma questa volta si parte per restare inchiodati alle nostre vite e ai nostri
doveri, che spesso non sono proprio nostri e dunque ci pesa riprendere le attività quotidiane. Stanchezza,
depressione, ansia, irritabilità, difficoltà di concentrazione sono manifestazioni di una reazione psico-fisica
al termine delle vacanze e al rientro in città che spesso coincide con la ripresa delle attività di routine, del
lavoro e della scuola.
È importante mantenere come un tesoro in uno scrigno, dei momenti dedicati all’ascolto e alla cura di sé,
dosare le energie e rendere la ripresa graduale per non essere soverchiati dagli impegni. Poi si può
integrare con altre strategie e l’Omeopatia offre strumenti mirati per sostenere chi vive con fatica questo
periodo e consente di trovare un ausilio rapido, efficace, tollerato e adeguato a tutte le età, nonché scevro
da ogni interazione con le eventuali terapie in corso. I rimedi omeopatici, scelti con attenzione e
personalizzati, offrono un supporto delicato ma efficace, che si adatta alle esigenze di tutti. Non si tratta
solo di “ripartire”: significa trovare il passo giusto, ridare equilibrio all’organismo e affrontare con più
serenità il ritorno alla routine.
Ogni rimedio racconta un vissuto emotivo: chi vive l’ansia del ritorno, chi la malinconia dei giorni
spensierati, chi la tensione nervosa di chi vuole fare tutto e subito. L’approccio omeopatico non cancella
queste emozioni, ma le armonizza, offrendo un sostegno dolce e naturale al sistema psico-fisico.
Un altro aspetto interessante dell’Omeopatia è la sua personalizzazione: non esiste un rimedio “uguale per
tutti”, ma piuttosto un ventaglio di possibilità che permette di trovare la risposta più vicina al proprio
sentire. E questo rende il rientro meno rigido e più rispettoso dei tempi individuali.
Pensiamo, dunque, al rientro non solo come un “ritorno alla fatica”, ma come un’occasione per
ricominciare con consapevolezza, riorganizzare le priorità e prendersi cura del proprio equilibrio.
Settembre può allora diventare il mese in cui coltivare nuove abitudini sane, ritrovare energia e imparare
ad ascoltare i propri bisogni.
Ricorda: ogni persona è unica, e così anche il rimedio più adatto. Per questo è importante affidarsi ai
consigli di un professionista. In farmacia trovi un ascolto attento e la competenza di chi conosce
l’Omeopatia e può guidarti nella scelta più appropriata, puoi chiedere consiglio alla farmacista esperta in
Omeopatia, che saprà guidarti verso la scelta più adatta e suggerirti anche piccoli accorgimenti di stile di
vita che rendono la ripresa meno faticosa. E se desideri un percorso più approfondito, puoi rivolgerti a un
medico omeopata accreditato nell’albo della FIAMO: una garanzia di professionalità e competenza.
a cura della dottoressa Cecilia Gabrielli